Automazione e teoria critica
A partire da Friedrich Pollock
Mimesis Edizioni
Collana: Incontri Internazionali Max Horkheimer, N. 2
© 2018
A cura di Nicola Emery
Descrizione
L’economista Friedrich Pollock (Friburgo in Brisgovia 1894 – Montagnola 1970) occupò un ruolo di primissimo piano nell’ambito della ‘Scuola di Francoforte’, incidendo notevolmente, dapprima con la sua elaborazione del concetto di capitalismo di Stato, sulle prospettive filosofiche di Max Horkheimer, Theodor W. Adorno e Herbert Marcuse. Pollock pubblicò nel 1956 Automazione: dati per la valutazione delle conseguenze economiche e sociali, un’opera pionieristica e lungimirante, subito ben diffusa e ancora una volta fonte d’importanti influenze. Il presente volume raccoglie contributi sia dei maggiori specialisti internazionali dell’Autore sia di noti studiosi del mondo contemporaneo, per mettere a fuoco la grande rilevanza e attualità dell’opera di Friedrich Pollock, proprio oggi – mentre è in corso la digitalizzazione dell’intera vita – paradossalmente un po’ dimenticata.
Contributi di
Nicola Emery, Manfred Gangl, Giacomo Marramao, Philipp Lenhard, Andrea Cengia, Christian Marazzi, Alberto Magnaghi, Leopoldina Fortunati, Vittorio Gregotti
Media
Rete Due - Radiotelevisione svizzera - Scenari dell’automazione